Da feudo medievale a località turistica

Storia di S. Benedetto

Come abbiamo accennato, i primi documenti in cui si nomina la località di San Benedetto risalgono al 998.

Nel 1145 il territorio, divenuto feudo, passa ai figli di Gualtiero da Napoli,  Azzo e Bernardo e nel 1211 è concesso dall'imperatore Carlo Ottone IV a Fermo.
Successivamente, nel 1245 Federico II concede ad Ascoli un tratto di litorale che va dal fiume Ragnola al Tronto; iniziano allora le rivalità con Fermo che danneggiano di conseguenza anche San Benedetto.
La situazione peggiore ulteriormente nel 1478 poiché la popolazione è colpita dalla peste e viene pressochè sterminata.
Nel 1491 allora il municipio di Fermo concesse in zona alcuni terreni a profughi romagnoli e marchigiani con la formula dell'enfiteusi: essi acquisivano una serie di diritti su una proprietà altrui, con l'impegno di migliorarla.
Più di una volta nel corso dei secoli gli abitanti in particolare i marinai vengono catturati dai turchi e schiavizzati.
Nonostante ciò il borgo si sforza di mantenere la propria dignità e nel 1650 si amplia oltre le mura, prima con la costruzione della chiesa intitolata alla Madonna della Marina e poi con l'edificazione di magazzini e capanne; nel 1898 la chiesa verrà distrutta dalle inondazioni provocate dal torrente Albula, ma presto se ne costruisce un'altra (quella attuale).
Nel 1754 nascono Marina e Sant'Antonio, sobborghi marini.

Nel 1793 avviene un ampliamento ulteriore con la costruzione di nuovi quartieri.
La popolazione cresce lentamente anche se nel 1851 il numero di abitanti ammonta a soli 1531, secondo il censimento dello Stato Pontificio.
Ma nel 1863 grazie all'inaugurazione della linea ferroviaria ed all'apertura di stabilimenti balneari, incentivata dalla politica del sindaco Secondo Moretti, le sorti della cittadina migliorano notevolmente: diventata famosa località turistica, ha visto contemporaneamente un aumento di posti di lavoro nel  settore dei servizi e di conseguenza un aumento della popolazione stabile.
Nel 1869 con Decreto Regio vene aggiunto al nome della città l'attributo 'delTronto'.     

Nel 1935 la frazione di Porto d'Ascoli passa dal comune di Monteprandone a quello di San Benedetto; nel 1961 la stessa frazione viene inglobata nel comune.
Durante la Seconda Guerra Mondiale la città è bombardata per ben 144 volte e subì notevoli danni. Nel 1944 viene liberata.